L'archivio storico di nuniez.it

Hit Counter

News & Comunicati
Servizi speciali
Gamba d'Oro
Ammazzinverno
Piede d'Oro
Vco in corsa
Circuito Running
Notizie dalla Fidal
Allenamento
Consigli e Curiosità

 

Finalmente un successo italiano a Scicli.

Stefano Baldini si è infatti aggiudicato il XVI° Memorial Peppe Greco, primo italiano a vincere la gara di Scicli da quando è diventata gara internazionale. L'azzurro si è imposto in volata sul keniano Paul Kirui, al termine di una gara molto combattuta. Alle loro spalle ottimo terzo posto per un ritrovato Daniele Caimmi.

 

IL COMMENTO

La gara si è sviluppata in maniera piuttosto lineare. La partenza è stata tutto sommato tranquilla e nei primi 3 giri è stata ravvivata solo da un tentativo di fuga - visto il ritmo blando - di Francesco Ingargiola e del keniano Bisluke Kipkorir. Un'avanscoperta durata nemmeno tre giri, giusto il tempo per i migliori di carburare un po' in una giornata calda. Comunque fino al 7° giro la gara è proseguita su ritmo piuttosto costante (3' ogni giro da un km), anche se il gruppo di testa di assottigliava progressivamente, perdendo via via Ingargiola, l'attesissimo Ezekiel Kemboi (all'esordio su strada, deludente a causa della lunghezza della corsa) e Fabio Mascheroni, che comunque ha confermato di essere entrato in una nuova dimensione dopo il titolo italiano nella mezza maratona a Recanati.

Il momento chiave è arrivato proprio nel corso dell'8° giro, quando ad attaccare è stato Paul Kirui, campione mondiale in carica della mezza maratona. Un titolo che non difenderà domenica prossima ad Edmonton, in quanto non in perfette condizioni di forma a causa di un precedente infortunio al ginocchio. E' proprio per questo che Baldini - a sua volta non al massimo, avendo ripreso da un mesetto dopo la sfortunata gara di Helsinki - lo ha marcato stretto, sapendo che in volata avrebbe potuto batterlo. Per mezzo giro anche Daniele Caimmi è riuscito a rimanere con i due battistrada e sembra sempre più sulla buona strada per ritornare il campione che è stato fino all'infortunio post-olimpico alla schiena.

Baldini ci ha provato un paio di volte nei tratti in salita, ma Kirui ha sempre tenuto ed è entrato in testa nel rettilineo finale di 200 metri. Ai 100 metri però Baldini si è spostato e lo ha passato nettamente, mentre sui palchetti e a bordo strada la gente di Scicli - e con essa i membri del comitato organizzatore - è letteralmente impazzita. Il campione olimpico ha tagliato il traguardo per primo seguito ad un soffio da Korir, poi da Caimmi. Dal 1994, anno in cui la corsa divenne internazionale (e fu vinta da Paul Tergat), nessun italiano aveva mai vinto e mai due azzurri erano saliti sul podio. Per quanto riguarda gli altri azzurri da segnalare il 6° posto di Ingargiola, davanti a un'eccellente Fabio Mascheroni e ad un Salvatore Vincenti in rimonta. Nono posto per l'atleta di casa (è di Scicli) Antonino Liuzzo, mentre Kemboi ha chiuso in 12° posizione.

 

LA CLASSIFICA (10 KM)

1° Stefano Baldini ITA 29'36"

2° Paul Kirui KEN 29'37"

3° Daniele Caimmi ITA 29'48"

4° Bisluke Kipkorir KEN 29'51"

5° Justus Kiprono KEN 29'53"

6° Francesco Ingargiola ITA 30'01"

7° Fabio Mascheroni ITA 30'11"

8° Salvatore Vincenti ITA 30'13"

9° Antonio Liuzzo ITA 30'30"

10° John Kipruto KEN 30'42"

11° Vincenzo Modica ITA 30'43"

12° Ezekiel Kemboi KEN 31'34"

 

Il servizio completo con la diretta giro per giro della gara, le interviste, le classifiche è su www.sportincampo.it/scicli2005.