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Organizzatore
della
prova
il G.
S.
Paruzzaro,
ideatore
e
coordinatore
dell'intero
calendario,
che
aveva
preparato
un
percorso
molto
nervoso
che,
come
da
tradizione,
si
sviluppava
per la
più
parte,
all'interno
del
parco
che
circonda
lo
storico
edificio.
Unica
eccezione
al
tradizionale
tracciato,
l'uscita
all'esterno
delle
mura
che,
effettuata
dopo
l'iniziale
discesa,
ha
portato
i
concorrenti
a
risalire
verso
la
collina
per
poi,
raggiunto
e
aggirato
il
mausoleo
della
famiglia
Dal
Pozzo,
rientrare
attraverso
il
portone
delle
antiche
stalle
ed
iniziare
il
caratteristico
saliscendi
nel
parco.
Dove
non
poteva
di
certo
mancare
la
salita
lungo
i
cinquantotto
gradini
che
costituiscono
la
Scala
Santa.
500
gli
iscritti
al via
di
questa
corsa
che ha
visto
assoluti
protagonisti
e
vincitori
nelle
rispettive
categorie
maschile
e
femminile
Salah
Ouyat
e
Yulia
Baykova.
Entrambi
reduci
dal
successo
ottenuto
meno
di
ventiquattrore
prima
nell'ultima
tappa
del
"Poker
del
Cross
Novarese"
a
Borgo
Ticino,
Ouyat
e la
Baykova
non
hanno
lasciato
spazio
ai
domenicali
avversari.
Il
marocchino
di
Soriso
ha,
infatti,
tagliato
il
traguardo
-
posto
sul
terrazzo
del
Castello
- con
oltre
un
minuto
di
vantaggio
nei
confronti
del
connazionale
Abdelhadi
Hraiba
con
l'alessandrino
Silvio
Gambetta
più
staccato
in
terza
posizione.
A
brevi
intervalli
l'uno
dall'altro,
si
sono
poi
classificati
Enrico
Zambonini
,
primo
nella
categoria
riservata
agli
alpini,
Davide
Masucci,
il
varesino
Marco
Tiozzo,
Francesco
Guglielminetti,
Donato
Macellaro,
Fabio
Gattoni
e
Maurizio
Chiarello.
La
giovane
Yulia
Baykova
,
residente
a
Novara
ma di
passaporto
russo,
è
riuscita
a
distanziare
la
stresiana
Monica
Brunati
, nome
noto
anche
in
campo
ciclistico
essendo
una più
che
valida
biker
nonchè
ciclocrossista.
Sul
terzo
gradino
è
salita
Alice
Di
Simone
successivamente
seguita
da
Isabella
Cerutti,
Michela
Badalin,
Elena
Casagrande,
Cristina
Orso,
Anna
Borghi,
Luisa
Del
Grande
e
Michela
Zanetti.
Tra
gli
under
14,
impegnati
anche
loro
sul
medesimo
chilometraggio
di sei
chilometri,
successi
di
Massimiliano
Cerutti
su
Riccardo
Pagani
e Luca
Scesa
- e di
Barbara
Boca -
davanti
ad
Alessia
Battocchio
e
Monica
Uccelli.
Nella
classifica
finale
riservata
ai
gruppi
sportivi,
stilata
assegnando
in
ogni
singola
prova
un
punto
ai
primi
200
uomini
e alle
prime
50
donne
appartenenti
ai
vari
sodalizi,
si è
imposto
per la
ventesima
volta,
su
ventuno
edizioni,
il G.S.
Gravellona
Toce.
Con un
totale
complessivo
di 717
punti,
i
tocensi
hanno
preceduto
il G.S.
La
Cecca
di
Borgomanero
(608)
con il
G.S.
Paruzzaro
al
terzo
posto (526).
L'ordine
dei
primi
quindici
sodalizi
premiati
presegue
e si
completa
con Postica
Arona
(463),
G.S.
Catellania
(415),
Gruppo
Due
Laghi
(287),
Atletica
Rubinetteria
F.lli
Frattini
(271),
Sport
&
Sportivi
Cover
(229),
I
Malgascitt
(217),
Cavallino
Rampante
(215),
Podistica
2005
(117),
Atletica
Palzola
(114),
G.
P. '
76
Oleggio
(109),
Amatori
Sport
Serravalle
Sesia
(85)
e Runners
Team
Omegna
(76).
Dal
sedicesimo
posto
in poi
-
giusto
menzionarli
tutti
- si
sono
piazzati
G.P.
Bellinzago
(38),
Podistica
Cannobio
e
Atletica
Valsesia
(16),
S.G.
Comense
(13),
Atletica
I Due
Soli
(12),
Atletica
Parabiago
(11),
Master
Novara
e G.S.A.
Valsesia
(10),Stronese,
U.G.B.
Biella,
Cedas
Lancia
Verrone
e Area
Libera
(7),
Atletica
Mercurio
(5),
Cristal
Flex,
Asso
di
Spade,
Atletica
Vittuone
' 99,
Whirpool
e Atletica
Castenaso
(4),
G.S.
Fulgor,
Atletica
Varese,
A.
M. C.
e G.P.
Borgovercelli
(3),
G.S.
Lessona,
G.S.A.
Pollone,
G.S.
San
Martino,
S.S.
Metanopoli
e Atletica
San
Marco
(2),
Santo
Stefano,
A.S.
Caddese,
U.S.
Scola,
Giovani
Mercallo,
Amici
del
Ciclo,
Magic
Team
Monte
Bianco,
G.S.
Montestella,
Trivero
e Marathon
Max
(1).
Per un
totale,
pertanto,
di
cinquantuno
gruppi
sportivi,
indubbiamente
un
buon
risultato.
Chiusi
gli
arrivi
e
prima
delle
rituali
premiazioni,
atleti
partecipanti
e
semplici
spettatori
sono
stati
intrattenuti
dal
Gruppo
Etnico
Folkloristico
di
Alagna
Valsesia
che ha
eseguito
alcune
danze
legate
alla
tradizione
del
popolo
Walser.
Un'esibizione
molto
apprezzata
ed
applaudita
che ha
dato
ancora
un
tocco
in più
a
questa
festosa
mattinata
formando
uno
splendido
connubio
tra
sport
e
tradizione
popolare.
A
conclusione
della
mattinata,
non
poteva
mancare
il
pranzo
di
fine
stagione
ancora
una
volta
brillantemente
preparato
dai
cuochi
facenti
parte
dell'unità
di
Protezione
Civile
dell'Associazione
Nazionale
Alpini
della
sezione
Cusio-Omegna
e del
Gruppo
Alpini
di
Borgomanero,
enti
cui è
stato
devoluto
l'intero
ricavato
della
manifestazione.
(all'interno
due
foto
dell'ultima
tappa
della
20^
edizione)
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