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05 OLEGGIO CORSA DEL CAST 069.jpg (99972 byte)20^ Prova Ammazzinverno 04-05

Oleggio Castello, 27/02/05

A cura di Pier Carlo Manni

Servizio fotografico di Costantino Pagani

 

Ouyat e Brizio, dominatori dell'intera edizione, vincono anche l'ultima prova

Salah Ouyat ed Emanuela Brizio chiudono con una vittoria la ventesima edizione dell'Ammazzinverno dominata rispettivamente con undici e tredici sigilli. Il Gravellona Toce festeggia la diciannovesima vittoria di squadra stagionale.

 

IL SERVIZIO FOTOGRAFICO
LA CRONACA

05 OLEGGIO CORSA DEL CAST 036.jpg (79227 byte)Chiusura davvero alla grande per la ventesima edizione dell'Ammazzinverno. Nella mattinata di domenica 27 una vera fiumana di persone si è ritrovata all'interno del Castello Dal Pozzo, messo per il quinto anno consecutivo a disposizione dal Marchese Cassiano Dal Pozzo che, da vero anfitrione, ha fatto gli onori di casa aprendo gli splendidi saloni del piano terra per accogliere i partecipanti a questa ventesima ed ultima prova del calendario. Complice, fortunatamente, un sole timido che attutiva i rigori del clima abbastanza freddo della giornata e, probabilmente, risentendo dell'annullamento della gara valida per il Piede d'Oro che, in calendario ad Arcisate, non si sarebbe disputata per la neve scesa nella giornata precedente, a salutare l'Ammazzinverno sono stati in 759.

A tanto ammonta infatti la cifra complessiva degli iscritti alla prova, record assoluto per tutte le gare sinora disputate. Per loro, gli organizzatori del G.S. Paruzzaro, gruppo coordinatore e gestore dell'intero calendario, avevano predisposto un tracciato leggermente modificato 05 OLEGGIO CORSA DEL CAST 037.jpg (93210 byte) nella parte finale. Interamente disegnato, come da tradizione, all'interno del parco sottostante lo storico edificio, il tracciato prendeva avvio dal vialetto antistante il portico d'ingresso alla dimora.Qui ritransitati al termine dell'iniziale anello di 1.200 metri, i partecipanti si lanciavano verso la veloce discesa che portava nella parte inferiore del parco. Evitando le insidie di qualche punto gelato, pochi per fortuna, compivano un breve giro attraverso un altro sentiero boschivo che, presentando alcuni brevi ma insidiosi strappi, li portava, dopo un breve discesa, ai piedi della Scala Santa, il punto più caratteristico ed impegnativo con i suoi sessanta larghi gradini in pietra da superare. Terminato questo strappo, entravano nella parte finale che li vedeva risalire verso le mura del castello per poi, percorso il breve viottolo che scorre sottostante, ridiscendere e transitare nei pressi della casina di caccia. Poco sotto, eccoli entrare nel nuovo tratto che girava in un prato e li portava, dopo aver attraversato il bosco, a riprendere il più ampio sterrato, precedentemente incontrato nella lunga discesa iniziale. Affrontati questa volta in salita, questi ultimi trecento metri portavano poi all'ingresso nel Viale delle Rose, con la successiva conclusione sull'ampia terrazza del castello, gremita dai molti spettatori che avevano potuto seguire dall'alto le fasi più importanti della corsa.

Il verdetto finale ha ancora una volta decretato il successo del duo Salah Ouyat-Emanuela Brizio. Vittorie conquistate alla loro maniera nelle quali non è mancato anche, per quanto riguarda il marocchino, un briciolo di fortuna, dea che ama spesso sorridere ai più forti.

05 OLEGGIO CORSA DEL CAST 163.jpg (63441 byte)Dopo l'azione iniziale dell'altro marocchino Abdelhadi Hraiba, transitato in testa al termine del primo breve giro, prendevano decisamente il comando Dario Caruso e lo stesso Ouyat. I due, procedendo a buon ritmo, riuscivano a guadagnare un discreto margine ed arrivavano appaiati al posto di controllo di metà gara. Un piccolo intoppo incontrato in questa fase era fatale per Caruso. Ouyat guadagnava pochi ma sufficienti metri che gli permettevano di portarsi da solo al comando. Da lì il marocchino di Soriso rimetteva in scena il suo classico copione e, controllando i tentativi di rientro di Caruso, manteneva questo vantaggio minimo sino alla vittoria conclusiva, per lui la numero undici in questa edizione del calendario. Un po' rammaricato, Dario Caruso si doveva accontentare del secondo posto, risultato già da lui qui conseguito nell'edizione 2003. Alle spalle dei due grandi protagonisti, Abdelhadi Hraiba, la cui condizione appare in netta crescita, ripeteva il piazzamento della precedente gara di San Mauzizio d'Opaglio, mantendendo brillantemente il terzo posto e lasciandosi alle spalle il milanese Marco Brambilla e l'altro marocchino Rachid Housni.

05 OLEGGIO CORSA DEL CAST 099.jpg (103622 byte)Non ha avuto problemi Emanuela Brizio per fare sua la prova. L'infermiera di Aurano, già vincitrice nel 2003 e seconda lo scorso anno, è rimasta in testa fin dall'inizio e non ha dato scampo alle avversarie di giornata, imponendosi con ampio margine di vantaggio. A circa due minuti si è infatti piazzata seconda la borgomanerese Roberta Picozzi, sempre alla ribalta nelle precedenti sette gare dove ha ottenuto altri due secondi posti, un terzo e quattro quinti posti. Buona prestazione di Barbara Caione, chiusa con un meritato terzo posto. Quarta e quinta si classificavano poi, nell'ordine, la galliatese Clelia Fonio e Antonietta Baronchelli.

Ancora a segno, tra gli under 14, il giovane auzatese Michael Cusinato che, esordiente nel mondo podistico a Carcegna, otteneva la sua nona vittoria, precedendo il borgomanerese Alex Cavigioli e l'ossolano di Beura Cardezza Luca Scesa. Tra le ragazze, successo di Valentina Mora davanti ad Alessia Battocchio e Barbara Boca.

Nella classifica finale dei gruppi, diciannovesima vittoria per il G.S. Gravellona Toce festeggiata, nonostante la certezza matematica ottenuta nella gara precedente, ancora con il miglior punteggio di giornata. Evitando pericolosi recuperi finali, secondo posto per il Gruppo Due Laghi/U.S.C. Marathon Verbania, vera rivelazione del calendario che corona la sua positiva stagione con questo importante risultato. Terza piazza finale per i borgomaneresi del G.S. La Cecca, unici ad avere conquistato, oltre ai vincitori gravellonesi, la vetta della classifica per due gare, la seconda e la terza. Quarta piazza per il G.S. Castellania, con il G.S. Paruzzaro che manteneva il quinto posto a scapito della Podistica Arona.

Volti sorridenti che denotano soddisfazione per il risultato ottenuto. In primis, quello di Giancarlo Ferrario, presidente del G.S. Gravellona Toce. "Fa sempre piacere ottenere un vittoria, ma ancor più bello è il saper ripetersi. Questo nostro diciannovesimo successo è merito di tutti quei nostri atleti che, provenienti anche da località dell'Ossola e delle sue valli, si sono assiduamente presentati al via, nonostante qualche rischio dovuto alla stagione invernale." "Infatti, prova lampante di quanto affermato, vi siete conquistati la vittoria parziale di tappa per ben tredici volte.". "E' un'importante testimonianza ed anche un motivo di orgoglio per noi. Anche oggi non potevamo essere da meno anche perchè, correndo in casa di uno dei nostri amici sponsors (Luigi Travaini, titolare della Vamar, che, al fianco di Ferrario, sorride compiaciuto) non potevamo certo fare brutta figura. Per questo, voglio sentitamente ringraziare quanti ci hanno permesso di vincere questa classifica, obbiettivo che cercheremo di raggiungere anche nella prossima edizione per arrivare al successo numero venti.".

Anche Renzo Muzzarini, verbanese responsabile del Gruppo Due Laghi/U.S.C. Marathon, non nasconde il suo compiacimento. "E' un risultato che abbiamo cercato e questo secondo posto ci gratifica pienamente. Ho temuto, stamattina, che molti nostri rappresentanti, specie gli amici del Varesotto, non potessero partecipare. Eravamo secondi ma il distacco poteva essere recuperato dagli altri. Fortunatamente, tutti hanno potuto arrivare ad Oleggio Castello e, alla fine, siamo riusciti a mantenere la nostra posizione. Anch'io devo ringraziare tutti i nostri portacolori che, verbanesi e non, ci hanno permesso di arrivare a questo piazzamento.".

Tredici vittorie in quattordici presenze. Questo il bottino finale di Emanuela Brizio. "Ad inizio calendario, ti eri posta l'obbiettivo di superare il record di vittorie (nove) da te ottenuto la scorsa edizione. Centro pieno e non solo.."."Che dire, sono davvero contenta, anche per- chè, per il mio lavoro, non posso essere domenicalmente sempre presente."."Con questo "Cross del Castello" hai fatto tredici."."Spero che questa cifra possa portarmi fortuna per la stagione entrante."."Obiettivo Coppa del Mondo, cioè, come viene definita, Skyrunner World Series 2005."."Non lo nego. Per me, esordiente in questa prestigiosa manifestazione, l'aver sfiorato la vittoria finale nella passata edizione mi ha stimolato ad insistere. Pertanto, quest'anno intensificherò la mia preparazione per lo skyrunning e, a differenza dello scorso anno, dovrei partecipare già alla gara inaugurale del prossimo 29 maggio, che si svolgerà a Guipuzcoa, nella regione spagnola dei Paesi Baschi.".

Infine, Giovanni Gallio, il presidente del G.S. Paruzzaro."I risultati finali registrati in questa ventesima edizione dell'Ammazzinverno hanno superato le nostre più rosee aspettative. Il numero totale degli iscritti è passato dai 7.284 dell'ultima edizione agli 8.060 di questa appena conclusa. Anche il numero dei concorrenti effettivamente arrivati è salito, raggiungendo quota 7.359 contro i 6.546 della precedente. L'aver migliorato questi record non può che darci molta soddisfazione e, nello stesso tempo, stimolarci per la prossima edizione. Proprio queste cifre, che hanno alzato la media di iscrizione per gara a 403 e quella di partecipazione a 368, porteranno ad un incremento delle posizioni che assegnano i punti validi per la classifica gruppi, sia in campo maschile che femminile. Concedete, quindi, anche a me di ringraziare sentitamente quanti, organizzatori e concorrenti, hanno permesso il raggiungimento di questi risultati.".

 

Ordine d'arrivo maschile:

1) Salah Ouyat; 2) Dario Caruso; 3) Abdelhadi Hraiba; 4) Marco Brambilla; 5) Rachid Housni; 6) Marco Tiozzo; 7) Mauto Toniolo; 8) Enrico Rodari; 9) Enrico Zambonini; 10) Adriano Tola.

Ordine d'arrivo femminile:

1) Emanuela Brizio; 2) Roberta Picozzi; 3) Barbara Caione; 4) Clelia Fonio; 5) Antonietta Baronchelli; 6) Gisella Campolo; 7) Elisa Sezzano; 8) Valentina Mora; 9) Simona Casazza; 10) Simona Marra.

Classifica finale gruppi:

1) G.S. Gravellona Toce punti 715; 2) Gruppo Due Laghi p. 441; 3) G.S. La Cecca p. 408; 4) G.S. Castellania p. 385; 5) G.S. Paruzzaro p. 345; 6) Podistica Arona p. 332; 7) Atl. Rub. F.lli Frattini p. 311; 8) A. M. C. p. 188; 9) Cavallino Rampante p. 166; 10) Sport & Sportivi VB p. 156; 11) Runners Team Omegna p. 117; 12) I Malgascitt p. 105; G.P. ' 76 Oleggio p. 87; 14) Amatori Sport Serravalle Sesia p. 79; 15) G.P. Bellinzago p. 42; 16) Atletica Galliate p. 18; 17) Atletica Varese p. 11; 18) Area Libera p. 10; 19) Atletica Valsesia p. 9, 20) Masters Novara p. 7; 21) S.G. Comense e Asso di Spade p. 6; 23) Cerano p. 5; 24) Atletica Casorate, Atletica Mercurio e Atletica I Due Soli p. 4; 27) U. G. B. e Cedas Lancia p. 3; 29) Runners Valbossa, Atletica San Marco, Dimensione Sport, Atletica Bellinzago, AVIS Gambolò, G.S.A. Valsesia, G.S. San Martino, Stronese, G.P. Borgovercelli e Amici del Ciclo p. 2; 39) G.S. La Michetta, Lloyd Adriatico, G.S. Lessona, Gruppo Abele Montrigiasco, G.S. Bognanco, G.S.A. Nucleo Intra, U.S. Sanfront, CUS Torino Fondiaria SAI, Garlaschese, Maratonlandia, Free Time, G.S. Pollone e A.R.C. Busto Arsizio p. 1.